Forma autorizzata del nome
Gagliardi, Rosario, architetto (Siracusa 1690 circa - Noto 1762)
Protagonista indiscusso dell'architettura del XVIII secolo nella Sicilia sud-orientale, Rosario Gagliardi, seguendo le orme del padre falegname, inizia la propria attività a Noto come fabri lignarius (carpentiere), a partire dal 1713, quando è documentata la sua presenza nel cantiere del monastero di Santa Maria dell'Arco.
La sua formazione avviene, dunque, tanto nella bottega del padre quanto in cantiere, sotto la guida di capimastri come tal Ignazio Puzzo, siracusano, che dirigeva i lavori al convento dell'Arco, per il quale Rosario Gagliardi viene incaricato di redigere alcuni disegni.
Citato nei documenti, fino al 1716, con la semplice qualifica di magistro, nel 1723 lo ritroviamo a Modica, nella chiesa di S. Martino e, nel 1725, nel convento di Santa Caterina da Siena in qualità di ingignere, a testimonianza di quanto la pratica di cantiere ne avesse accresciuto le competenze tecniche.
Nel 1726 è altresì documentata la sua presenza a Palermo presso il Collegio Massimo dei Gesuiti, dove, presumibilmente, si reca per completare la propria formazione e dal quale ritorna, nello stesso anno, a Noto, con la qualifica di architetto.
A partire da tale data, la sua attività di architetto proseguirà, senza sosta, per oltre trent'anni.
Coinvolto prevalentemente nella ricostruzione della città di Noto dopo il terremoto del 1693, ne è documentata la presenza in diversi cantieri: quello per la chiesa del Crocifisso, dal 1728, quello di palazzo Battaglia, dal 1733. E' altresì atte...
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