Forma autorizzata del nome
Ducato Austro-Estense. Gran ciambellano della corte di Modena
Dagli Almanacchi di corte¹ sappiamo che il gran ciambellano, almeno dalla seconda metà del Settecento, ricopriva una delle più alte cariche di corte. Le altre figure di rilievo della corte ducale, come apprendiamo dai registri delle "cariche e onori" conservati nell'archivio, erano rappresentate dalle seguenti cariche, rispettivamente per la corte del duca e per la corte della duchessa:Corte del duca:- maggiordomo maggiore- gran scudiere - gran cerimoniere- ciambellani- consiglieri di Stato - signori ammessi agli onori di corte; Corte della duchessa:- grande maitresse- dama di corte- dame di palazzo- dame di udienza Con Regolamento del 3 febbraio 1773 Francesco III intervenne per ridare ordine all'etichetta di Corte, riservando l'onorificenza della chiave da ciambellano ai consiglieri di Stato, ai gentiluomini di camera e ai componenti della corte, nobili da almeno due secoli. Il conferimento della Chiave consentiva di godere di una particolare attenzione per l'insignito in occasione di ricevimenti, pranzi e nei palchi a teatro.Il gran ciambellano veniva gerarchicamente subito dopo il maggiordomo maggiore e di solito ricopriva anche altre alte cariche dello Stato: per esempio il marchese Giuseppe Molza fu ministro degli esteri dal 1820 al 1848, gran ciambellano dal 1848 al 1859 e, dal 1855, anche gran cancelliere [Descrizione completa consultabile in IBC Archivi.]
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