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Comune di Solferino, Solferino (Mantova), sec. XIV - - Ente

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

Comune di Solferino, Solferino (Mantova), sec. XIV -  Linked Open Data: san.cat.sogP.62553

 

Altre denominazioni

Comune di Solferino

 

Data di esistenza

sec. XIV -

 

Sede

Solferino (Mantova)

 

Natura giuridica

pubblico

Tipo ente

ente pubblico territoriale

 

Descrizione

Già appartenente al distretto bresciano, come testimonia l'estimo visconteo del 1385, che lo poneva nella "quadra de Monteclaro et de Castro Zuffredo", dopo le alterne fortune dei Visconti, dei Malatesta, della Repubblica di Venezia e dei Gonzaga, Solferino entrò a far parte definitivamente del dominio mantovano nel 1404, se si eccettua una breve parentesi tra il 1440 e il 1441. Tra il 1444 e il 1466 Solferino figurava fra i territori assegnati ad Alessandro Gonzaga in seguito alla divisione dello stato gonzaghesco, regolato nel civile e nel criminale secondo gli statuti alessandrini, emanati a metà del XV secolo e in vigore fino alle riforme teresiane. Reintegrato nel dominio mantovano, nel 1478 Solferino venne assegnato alla linea cadetta dei Gonzaga che avrebbero dato origine al marchesato di Castel Goffredo e al principato di Castiglione delle Stiviere, divenendo a sua volta sede di feudo autonomo tra il 1559 e il 1667. In seguito, aggregato al principato di Castiglione delle Stiviere, Solferino veniva riunito al mantovano nel 1773, e nel 1782 era inserito nella giurisdizione della pretura di Castiglione delle Stiviere, in seguito al compartimento territoriale delle preture dello stato di Mantova. Dalle risposte ai 47 quesiti della regia giunta del censimento, nel 1775 lo "stato totale delle anime" della comunità di Solferino contava 1.204 anime, di cui 428 "collettabili". Sempre dalle risposte ai 47 quesiti, nel 1775 la comunità possedeva una casa, dove si radunava i...

 

Sistema aderente

SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche.

 

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