Forma autorizzata del nome
Mazzei, Francesco, architetto, (Firenze 1806 - 1869)
Francesco Mazzei si iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove si diplomò a 19 anni, nel 1825. Nominato aspirante al Corpo degli Ingegneri, entrò nella Soprintendenza alla conservazione del catasto e al corpo di acque e strade di recente istituzione e lavorò presso la sede di Empoli dal 1830 al 1833.
Nel 1834 fu destinato a Volterra, con la qualifica di ingegnere di Quinta, dove si occupò della riorganizzazione delle saline, curò la trasformazione della fortezza medicea in penitenziario, operò il restauro della Cattedrale e del Palazzo dei Priori, progetto quest'ultimo di particolare impegno e avviato già da alcuni anni senza esito. Nel 1839 Francesco presentò al governo volterrano il suo progetto di ricostruzione totale della facciata secondo lo "stile gotico": così si venne elaborando l'aspetto medievale della città secondo l'idea di architettura medievale del Mazzei.
Nel 1849, il Mazzei tornò a Firenze con la nomina di architetto delle Regie Fabbriche e venne destinato alla cura dei monumenti del governo, fra i quali figuravano il fabbricato degli Uffizi, il penitenziario dell'Ambrogiana, il Palazzo Pretorio con i suoi annessi, il Palazzo Medici Riccardi e la villa di Cafaggiolo. Fra i suoi interventi si ricordano il prolungamento della scalone degli Uffizi (1852) e la riduzione ad Aula della Corte Regia dell'antico salone del Teatro mediceo occupato nel 1848 dalla Camera dei deputati toscani. Nel 1853 si occupò della sistemazione dell'antico Ospedale di San...
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