Forma autorizzata del nome
Comune di Bolognano, Bolognano (Pescara), 1739 ante -
ente pubblico territoriale
Bolognano fu feudo dell'abbazia di S. Clemente a Casauria sicuramente fino al sec. XVI; con la riduzione dell'abbazia a commenda, il dominio sul feudo di Bolognano venne esercitato dai commendatari, titolo detenuto a lungo e a riprese dalla famiglia Branconi de L'Aquila. Da questi, alla fine del sec. XVII, il feudo venne venduto al barone aquilano Filippo Ubaldo Nodari, che lo cedette a sua volta alla famiglia Durini di Chieti.
Nel 1811 il comune veniva aggregato al circondario di San Valentino nel distretto di Chieti della provincia dell'Abruzzo Citeriore (decreto n. 922 del 4 maggio 1811 "Decreto per la nuova circoscrizione delle 14 provincie del Regno di Napoli"). Il comune, già appartenente alla provincia di Chieti, venne attribuito alla nuova provincia di Pescara istituita con r.d.l. 2 gennaio 1927.
Nel 1928 a Bolognano venne aggregato, come frazione, Musellaro, precedentemente Comune autonomo (regio decreto 3 agosto 1928, n. 1990).
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