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Leopoldo Gasparini

 

Denominazione

Leopoldo Gasparini  Linked Open Data: san.cat.complArch.92966

 

Tipologia

fondo

 

Data

1908 - 30/9/1967

 

Consistenza

Buste: 11 Fascicoli: 472

 

Descrizione

Leopoldo Gasparini, nato a Gradisca d'Isonzo nel 1894, è stato antifascista, dirigente regionale del Pci, direttore del quotidiano "Il Lavoratore". Approdato al socialismo nel corso del primo conflitto mondiale, combattuto da giovane ufficiale dell'esercito austro - ungarico, nel primo dopoguerra si impone tra i massimi dirigenti del Partito socialista nel Friuli orientale. Nel 1921 partecipa alla fondazione del Pcd'I e ne diventa il segretario regionale per la Venezia Giulia. Condannato nel 1928 a otto anni di carcere, viene amnistiato alla fine del 1932; allo scoppio della guerra, nel 1940, viene confinato all'isola di Ventotene, ove rimane sino all'agosto 1943. Le condizioni di salute non gli permettono di impegnarsi attivamente nel movimento di liberazione, con i dirigenti del quale rimane tuttavia in costante contatto. Presidente del Cln di Gradisca d'Isonzo, alla liberazione ne viene nominato sindaco. Nel dopoguerra è chiamato prima alla direzione de "Il Lavoratore", e in seguito all'insegnamento nella scuola femminile del Pci a Faggetto Lario. Muore nel 1969 senza riuscire a portare a termine quella storia del movimento operaio della Venezia Giulia e del Friuli di cui l'archivio è, in parte, testimonianza e progetto. Il fondo Gasparini, ordinato e consultabile, è composto da 436 fascicoli che contengono, in originale, scritti in gran parte memorialistici e una raccolta di testimonianze di noti esponenti dell'antifascismo e della Resistenza locali. Vi sono inoltre 28 fascicoli di corrispondenze con una diversa numerazione originale, e infine un fascicolo di altre carte, appunti personali e una sintetica autobiografia. Il fondo, che rappresenta forse la più consistente raccolta di notizie storiche riguardanti il movimento operaio della regione, è stato a lungo conservato presso la sede del Pci di Monfalcone. Nel 1996 è stato versato all'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli e Venezia Giulia di Trieste da Vincenzo Marini, Banfi. Un dettagliato inventario del fondo è stato pubblicato nel 1987.

 

Sistema aderente

INSMLI. Guida agli archivi della rete degli Istituti per la storia della Resistenza e della Società contemporanea in Italia

 

URL Scheda provenienza

 

Soggetti conservatori